I vecchi

i vecchi sulle panchine dei giardini
succhiano fili d’aria e un vento di ricordi
il segno del cappello sulle teste da pulcini
i vecchi mezzi ciechi i vecchi mezzi sordi
i vecchi che si addannano alle bocce
mattine lucide di festa che si può dormire
gli occhiali per vederci da vicino a misurar le gocce
per una malattia difficile da dire Continua a leggere

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Autunno

AUTUNNO

(Francesco GUCCINI)

Un’oca che guazza nel fango,
un cane che abbaia a comando,
la pioggia che cade e non cade
le nebbie striscianti che svelano e velano strade…
Profilo degli alberi secchi,
spezzarsi scrosciante di stecchi,
sul monte, ogni tanto, gli spari
e cadono urlando di morte gli animali ignari…
L’autunno ti fa sonnolento,
la luce del giorno è un momento
che irrompe e veloce è svanita:
metafora lucida di quello che è la nostra vita… Continua a leggere

Ciao Verona ! Si riparte…una storia infinita.

Around-the-world-without-a-steady-check

Viaggiare è fatale al pregiudizio, al bigottismo, e alla ristrettezza mentale.

(Mark Twain)

Eccolo lì, il primo cartone, posto al centro del soggiorno, catalizza l’attenzione di chiunque entri o la mia, quando affondo gli ultimi passi rientrando da un viaggio. Anche questa volta un ciclo si chiude e con esso un segmento della mia vita irrequieta. Poche settimane e anche Verona troverà spazio nell’album dei ricordi lasciando spazio a nuove esperienze, conoscenze, amicizie e modi di vita. Quanta gente ho conosciuto e incontrato in trent’anni di viaggi e residenze intorno al mondo ? Tanta, tantissima. Pur sembrando strano, essa, ognuna a proprio modo ha arricchito il modo di essere, di comprendere le cose, i gesti, le azioni, la diffidenza, l’ospitalità, la fiducia, l’amore per la propria terra, una terra che per un viaggiatore non ha spazi e confini ma solo il gusto di libertà. Posti che mi han regalato,  in maniera ancestrale, l’immagine terrena di un paradiso irraggiungibile, i cui colori vividi e la flora selvaggia, imprimevano emozioni esaltanti, fotogrammi indelebili. Luoghi ove la ricchezza sfrenata e ostentata brutalizzava la povertà di altri luoghi troppo spesso dimenticati da Dio e dagli uomini fortunati. Paesi liberi, Paesi oppressi e sepolti dalla voglia di esistere e contravvenire a ideologie ormai desuete, tenute in piedi dalla tirannia e dalla forza del potere. Ho visitato città divise da un muro che non era solo cemento ma tomba della libera espressione. Contrariamente a molti, non ho nulla di tutto ciò da mettere nei cartoni che mi accingo a riempire, non ho mai amato acquistare souvenir, bramavo raccogliere parole, storie, musiche, colori di ogni Paese, non sentendomi turista ma libero cittadino del mondo seguace del proprio istinto, scegliendo anno dopo anno dove vivere e con chi vivere. Ho poche foto che rammentino quel vissuto ma ho mani che hanno abbracciato, uomini, donne, bambini, giovani, anziani, disadattati, hippies, anarchici , nobili e perseguitati. Le mie orecchie hanno udito racconti di esuli sovietici, di ex carcerati e torturati dai regimi fascisti argentini o cileni; storie di profonda umiltà di anziani dei Paesi dell’est interpreti giornalmente di difficili azioni di sopravvivenza, anche solo per un litro di latte o una sigaretta; basso il tono della voce o lo sguardo degli occhi per il terrore di esser censiti dalla polizia segreta. I miei occhi hanno visto lacrime di madri di desaparecidos argentini, figli svaniti nel nulla e mai più tornati; Continua a leggere

Stand by me .

Stai con me
Quando cadrà la notte
e la terra sarà buia
e l’unica luce che vedremo sarà la luna
no, non avrò paura, non avrò paura
finché tu sarai con me, sarai con me

e cara, cara sta’ con me, adesso adesso sta’ con me
stai con me, stai con me

Se il cielo che noi guardiamo
dovesse crollare e cadere
e le montagne dovessero sbriciolarsi nel mare
non piangerò, non piangerò, non verserò una lacrima
finché tu sarai con me

e cara, cara stai con me, stai con me
stai con me, stai con me, stai con me

Ogniqualvolta sarai in difficoltà, starai con me?
oh adesso, adesso stai con me

o stai con me, stai con me, stai con me
cara, cara, stai con me, stai con me
oh stai con me, stai con me

Mandela : “La povertà non è naturale”

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La povertà non è naturale, è creata dall’uomo e può esser sradicata dalle azioni degli esseri umani. Superare la povertà non è un gesto di carità, è un atto di giustizia. E’ la tutela di un diritto umano fondamentale, il diritto alla dignità e a una vita decente. A volte spetta ad una generazione essere grande.

“Voi potete essere una grande generazione. Fate della povertà una storia passata”.

La povertà no, non è naturale. Mi chiedo come sia possibile che persone che sono effettivamente geneticamente uguali alle altre e che non hanno né più né meno di altri, e la scienza lo conferma, possano essere trattate così, io direi addirittura abbandonate a se stessi , e per cosa ? Perché qualche politico deve farsi i comodi suoi sfruttando i poteri che ha al peggio? Forse la colpa è anche nostra , perché noi li eleggiamo. Forse è solo ingenuità, ci facciamo ingannare da false promesse. O è colpa nostra, io compreso, che dobbiamo comprarci le NIKE nuove appena uscite? Il povero non è solo quel bambino africano che sta morendo di fame (quella non è nemmeno vita secondo me , l’ inferno in confronto non è niente), ma anche quello che a 7 anni incomincia a lavorare per 80 centesimi al giorno e viene maltrattato, e quando è vecchio nemmeno un centesimo di pensione. Continua a leggere

Sole

A volte, certo, capita anche a me
Di non avere voce per parlare o per cantare
cantare
Ma in fondo mi conosco, sbaglio tutti i tempi,
Non era questo forse il migliore per i miei silenzi?
E lo capisco bene mentre io ti guardo arrivare
Da un cielo terso e limpido che non nasconde alcun rumore,
Perdendomi negli angoli del tuo splendore
Mi chiedo dove mai sia finito il sole.
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House of the Rising Sun

sole

C’è una casa a New Orleans
la chiamano il sole nascente
ed è stata la rovina
di più di un povero ragazzo
ed io, so di esssere uno di questi

Mia madre era una sarta
cuciva i miei blue jeans nuovi
mio padre era un giocatore d’azzardo
giù a New Orleans

Ora, l’unica cosa
di cui ha bisogno un giocatore d’azzardo
e una valigia e un bagagliaio
Ed è soddisfatto
solo quando
è ubriaco del tutto

Oh madre di’ ai tuoi figli
di non fare quello che ho fatto io
di non spendere la loro vita
nel peccato e nella miseria
nella casa del sole che sorge Continua a leggere

I want to know what love is.

Devo prendermi un pò di tempo
Un pò di tempo per pensare a queste cose
Farei meglio a leggere tra le righe
In caso ne abbia bisogno quando sarò più vecchio

Adesso devo scalare questa montagna
Sembra che tutto il mondo sia sulle mie spalle
Vedo il sole splendere attraverso le nuvole
Mi tiene caldo mentre la vita diventa più fredda

Nella mia vita ci sono stati dolore e sofferenza
Non so se posso affrontarlo ancora
Non mi posso fermare adesso,
Ho viaggiato tanto da arrivare lontano
Per cambiare questa vita solitaria

Voglio sapere cos’’è l’’amore
Voglio che tu me lo mostri
Voglio sentire cos’’è l’’amore
So che tu puoi mostrarmelo Continua a leggere

Video ricordi – Anna Oxa live 2003

Eclettica, mutevole, poliedrica, instancabile. Era tempo di emozioni , Anna in una ripresa video durante un concerto a Milano nel 2003. La padronanza scenica, potenza vocale ed uso di differenti sonorità arricchiscono questa esibizione con finale insolito.  Buona visione a chi ama questa’artista e magari una curiosità per chi mai l’ha vista dal vivo.