Amore Vs Voler bene . Bello riconoscersi sfidando le certezze.

 

Avvertivo  un piacevole  benessere trovandomi in penombra, rassicurava le mie incertezze. Evitavo l’intensità della luce come quella dei raggi del sole. Peccato, si trattasse solo di una vile autodifesa. Ci vuole coraggio, molto, per mettere in discussione delle certezze. Così nella vita, sul lavoro, con gli amici come pure nella sfera sentimentale. Gli incontri  “colpo di fulmine” , (io ci credo, non potrei altrimenti) sono stati, per legge di causa-effetto l’inizio di susseguenti relazioni. Non conosco vie di mezzo, amo mettermi in gioco, molto meno razionalizzare il momento e le ragioni opportune. Sì, come scrisse Susanna Tamaro, io vado dove mi porta il cuore. Come tanti/e ho avuto storie fortunate e meno, ma quasi mai superficiali. Nonostante credessi in quel che facevo, a volte, nutrivo le relazioni con l’autoconvincimento, soprattutto in momenti di burrasca, che ciò che provassi fosse amore, indipendentemente che quello in ricezione lo fosse o meno. Continua a leggere

Annunci

Così internet ha ucciso la monogamia

zooskCi risiamo, negli USA un simpatico giovanotto di 26 anni fa divampare l’ennesima discussione sull’indebita intromissione di internet e dei social nella vita di moglie e marito o di una coppia.  Jacob 26 anni, cercava disperatamente una donna. Vecchio problema. Che Jacob ha risolto sul web. Ha scelto un sito di incontri, di quelli che sono di supermoda, e ci ha infilato i suoi dati: non sono tanto bello, uno normale direi, ma ho fatto il college e mi piace il baseball. Cose così. Un amo gettato nel grande oceano delle emozioni virtuali. Si pesca? Lui ha pescato. Moltissimo. Lui, che fino al giorno prima in se stesso credeva così così (“mai stato un figo, mi sarei anche accontentato”) ha scelto una ventiduenne spaziale. Mora, brillante, raffinata. La cosa è andata avanti due anni. All’inizio Jacob si preoccupava di lei, poi ha ricominciato a pensare soprattutto al baseball e quando la mora spaziale gli ha fatto capire che così non andava bene, lui ha dato il via alla sua rivoluzione personale. L’ha guardata negli occhi e le ha detto: vai pure, su internet ne trovo mille come te. Sgradevole. Volgare. Insopportabile. Eppure plausibile. Tanto da diventare un caso nazionale raccontato dalla rivista Atlantic e ripreso dai media di tutto il Paese. Continua a leggere