Così internet ha ucciso la monogamia

zooskCi risiamo, negli USA un simpatico giovanotto di 26 anni fa divampare l’ennesima discussione sull’indebita intromissione di internet e dei social nella vita di moglie e marito o di una coppia.  Jacob 26 anni, cercava disperatamente una donna. Vecchio problema. Che Jacob ha risolto sul web. Ha scelto un sito di incontri, di quelli che sono di supermoda, e ci ha infilato i suoi dati: non sono tanto bello, uno normale direi, ma ho fatto il college e mi piace il baseball. Cose così. Un amo gettato nel grande oceano delle emozioni virtuali. Si pesca? Lui ha pescato. Moltissimo. Lui, che fino al giorno prima in se stesso credeva così così (“mai stato un figo, mi sarei anche accontentato”) ha scelto una ventiduenne spaziale. Mora, brillante, raffinata. La cosa è andata avanti due anni. All’inizio Jacob si preoccupava di lei, poi ha ricominciato a pensare soprattutto al baseball e quando la mora spaziale gli ha fatto capire che così non andava bene, lui ha dato il via alla sua rivoluzione personale. L’ha guardata negli occhi e le ha detto: vai pure, su internet ne trovo mille come te. Sgradevole. Volgare. Insopportabile. Eppure plausibile. Tanto da diventare un caso nazionale raccontato dalla rivista Atlantic e ripreso dai media di tutto il Paese. Continua a leggere

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