Grida d’aiuto soffocate dall’indifferenza della politica.

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Assistiamo quotidianamente assuefatti, ad immagini, servizi e dossier sulla drammatica situazione di povertà in cui versano oramai moltissimi nostri concittadini e connazionali. E’ terrificante ascoltare la disperazione altrui dipinta come un quadro dell’orrore su volti di anziani, padri o madri di famiglia . Persone perbene che sotterrando “la vergogna dell’umiliazione pubblica” prestano la loro voce, i loro occhi spenti nel vuoto e le loro stanze ormai saccheggiate da società di recupero crediti o Equitalia, a programmi televisivi che rovistano nella miserabile condizione umana; non si comprende se questi canali lo facciano per impietosire o realmente prestare un pubblico servizio. Continua a leggere

Non lanciate razzi sui bambini addormentati

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Barack Obama : discorso all’Università del Cairo, 4 giugno 2009. Il Time Magazine lo ha definito “la più importante allocuzione mai pronunciata sul Medio Oriente da un leader americano. 

In giorni difficili di riflessioni complesse su avvenimenti che sconvolgono culture e interi Paesi, ho trovato confortante rileggere questo documento nel quale vi sono messaggi di speranza. Ne condivido alcuni stralci tra i più importanti. Oggi, mi chiedo se siano attualizzabili  o se quelle parole, vengano spazzate via dalla rabbia e desiderio di vendetta fino a delinearne sfumature di un auspicabile e futuro conflitto armato.

Ci incontriamo qui in un periodo di forte tensione tra gli Stati Uniti e i mussulmani in tutto il mondo, tensione che ha le sue radici nelle forze storiche che prescindono da qualsiasi annuale dibattito politico […]Violenti estremisti hanno saputo sfruttare queste tensioni per mobilitare una minoranza, esigua ma forte, di mussulmani. Gli attentati dell’11 settembre 2001 e gli sforzi continui di questi estremisti volti a perpetrare atti di violenza contro civili inermi hanno indotto alcune persone nel mio paese a considerare l’Islam come inevitabilmente ostile, non soltanto nei confronti dell’America e dei paesi occidentali in genere, ma anche dei diritti umani. […] Continua a leggere

Europa…vecchio scarpone.

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Il 25 marzo del 1957, nel secolo scorso, alcuni uomini politici ebbero il coraggio di guardare lontano facendosi avvolgere da emozioni costruttive, certi avrebbero tracciato la strada per un futuro umano e comunitario migliore. Di anni ne sono trascorsi, e con essi, governi succeduti, imponenti figure di statisti sostituite da comparse mediatiche destinate a sgonfiarsi come l’arroganza e ipocrisia usata ad obiettivi spenti. Ciechi e sordi agli umori dei cittadini, veri titolari dell’esercizio del potere in democrazia, hanno lentamente sostituito ideali nobili e chiari con la costruzione di un fanta-stato governato da tecnocrati e da politici di serie B, nella maggior parte dei casi collocati per sopperire alla decadenza d’elettorato nei singoli Paesi d’appartenenza. Una gigantesca gabbia fatta di commissioni , numeri, e tonnellate di carta passate di mano tra migliaia di pseudo collaboratori e consulenti. Continua a leggere